Trovare la propria beauty routine è difficile, soprattutto se la temperatura cambia così drasticamente e nello stesso tempo anche la pelle drasticamente si trasforma. Io e la mia pelle mista quest'inverno avevamo fatto pace. Con alcuni prodotti biologici o con inci accettabili che non andavano ad occludermi pori, evitando così la formazione di brufolacci sul viso, eravamo arrivate ad un accordo. Lei non doveva lucidarsi e nè tanto meno crearmi delle bolle (eccetto durante il ciclo, questo glielo concedevo) ed io le davo la giusta idratazione e cura che meritava.
Ma giugno e il caldo estivo sono arrivati troppo in fretta. Con loro anche le mie giornate al mare e la tanto desiderata abbronzatura. Da una pelle mista mi sono ritrovata con una pelle secca, che però ovviamente tende a lucidarsi facilmente con il caldo. Quindi ricominciamo tutto dal principio.
La crema viso all'Alchemilla di Fitocose è stata rimpiazzata per il giorno dal gel d'aloe, prima relegato alla cura dei soli brufoletti o delle irritazioni, e per la notte da un goccino di olio di cocco.
E' incominciato da un desiderio di nutrimento ma allo stesso tempo la crema all'Alchemilla era troppo pesante anche per la notte, quindi per una sera ho fatto un'esperimento: pelle umida ed un goccio di olio di cocco. Inizialmente ero riluttante all'idea dell'unto (se pur minimo) sul viso, eppure al mattino successivo la mia pelle era morbida e compatta. Non ho mai avuto una pelle così.
Leggendo online ho imparato che paradossalmente la pelle mista ha voglia di olii. Olii leggeri, che non siano comedogeni e che riescono a nutrire senza appesantire la pelle. Non ci crederete ma è così.
Purtroppo ancora non ho l'olio di jojoba, un olio molto leggero e perfetto anche come antirughe, quindi ho usato il mio amico fidato olio di cocco, anche lui molto leggero e davvero multiuso. Inizialmente lo mescolavo con una punta di gel d'aloe ma mi trovo bene anche usandolo puro, sulla pelle umida.




